Abbiamo fatto due chiacchiere veloci con Jacopo Bertolini di KUMUSIC, agenzia italiana di promozione & comunicazione che fa ballare il mondo con programmi come Kumusic Radio Show. Ed ha contribuito a lanciare un party di grande successo come IDOL, che ha preso vita in contemporanea a Ibiza al Sankeys e, tra gli altri, pure al Cocoricò di Riccione. Molte delle cose che dice in questa bella intervista non le dicono in molti. Fate caso a come racconta Jacopo la differenza tra dj e format, cosa dice sui festival e qual è la sua idea su ciò che stanno facendo i club italiani. Maggiori info su KUMUSIC su http://kumusic.it. Tutta l’intervista è disponibile a questo link: goo.gl/Ea6i4Y

Che stai facendo di bello in questo periodo?

Tutto il nostro team è impegnato in una costante analisi del mercato per poter consigliare al meglio i nostri clienti. Stiamo rinnovando i nostri strumenti di comunicazione per essere più incisivi e competitivi nel mercato.

Come è andata la tua estate 2018?

Per la nostra agenzia è stata un’estate di soddisfazioni e crescita, abbiamo lavorato e collaborato con importanti strutture su Ibiza e Riccione che ci hanno permesso di ampliare il nostro “sapere” in termini di social media marketing, grafica e strategie clubbing. E’ stata un’estate all’insegna del lavoro e dell’apprendimento.

Tendenze musicali: cosa funziona e cosa forse in questo momento non funziona?

Cosa funziona… tutto e niente. Il mercato è frazionato e molto territoriale, della serie “a ogni paese il suo sound”, non c’è un genere come per un periodo è stata l’EDM a mettere tutti d’accordo. Si parla di Tech house come il nuovo “fenomeno” musicale ma sinceramente non penso possa attecchire in tutti i paesi. La musica da club ora la ascolti nei club e la musica “radio friendly” la ascolti in radio o sulle piattaforme streaming come Spotify. Ma ci piace pensare che, in questo momento di stallo, salterà fuori quel qualcuno che sappia fare la differenza con l’originalità che nessuno si aspetta.


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