RealTalkè un format in cui vengono messe alla prova le abilità (“skills”,in gergo) dei rapper: “Mandiamodelle strumentali prodotte da me e dai produttori del mio team(Numeri Primi aka Bosca, Lgnd e TrappTony) e l’ospite dà sfoggiodella sua metrica e delle sue rime, senza artifici: se sei bravo aReal Talk puoi dimostrarlo”.Chi parla è Bosca, produttore italiano che ha collaborato con molti rapper italiani, tracui Fabri Fibra, Ghemon e Dargen D’Amico.

Comeè caduta la scelta su Kuma?

Kumaè una forza della natura che conosco da un po’ di anni perché frequentava i club in cui suonavo. L’ho presentato al mio socio Khaled un giorno che era in Italia e quando è stato il momento di fare la puntata pilota l’abbiamo coinvolto per vedere come andava e ci siamo subito trovati. Siamo Yin e Yang in studio, lui sopperisce alla mia calma e io alla sua irruenza”.

Comeavete coinvolto Gianfranco Bortolotti? 

ConoscevoGianfranco dagli anni 90 per la sua fama e per le storie assurde, chepoi ho scoperto essere tutte vere, e che giravano sul suo conto.Qualche anno fa ci siamo trovati a un tavolo a parlare perché sistava interessando al rap e un amico comune gli aveva fatto il mionome. Abbiamo iniziato a tenerci in contatto e quando abbiamoiniziato a fare Real Talk gliel’ho mostrato e gli è piaciutotantissimo. Vista la sua esperienza e visione nonché l’interessemostrato nei nostri riguardi, abbiamo pensato di proporgli unapartnership e ora siamo un team a tre teste”.

Comeè possibile esportare (all’estero) Real Talk?

RealTalk è un format che possiamo e intendiamo esportare utilizzandocontatti con studi e rapper partendo da Londra ed espandendolo inaltri paesi europei dove pensiamo potrebbe esserci interesse”.

https://youtu.be/YXxmwax_VQk

Le“battle” dei rapper saranno estese anche ai dj?

Ildiscorso della battle non lo abbiamo mai affrontato, perché nel rapsono abbastanza diffuse e già viste: preferiamo portare qualcosa dinuovo. Abbiamo però in scaletta qualcosa che potrà coinvolgereanche i dj. Per come la vedo io, in ogni ambito artistico l’oldschool è la base, le fondamenta su cui si evolve il genere. La newschool è l’evoluzione odierna di qualcosa che resterà sempre allaradice e che quindi sarà sempre in qualche modo presente”.

RealTalk è legato a rap, hip-hop, trap? A che cosa, di preciso?

RealTalk per come l’abbiamo pensato io e Khaled è molto legato altermine stesso: Real Talk. In Inglese lo si usa come noi diciamo’questo è parlare’, ‘non scherziamo’. È l’attitudine che locaratterizza, al momento è legato al rap ma in qualunque performancepuò esserci il fattore che ti fa dire ‘That’s Real Talk!’ e noicerchiamo quello”.

Qualetarget e canale televisivo sono adatti a Real Talk?

Siamosu YouTube da un paio di anni e con una manciata di video abbiamoconquistato il cuore degli appassionati di rap; senza sponsor e senzapromuoverci, semplicemente con il passaparola dato dalla qualitànostra (merito di tutto il team, anche di chi si spacca la schiena manon comprare davanti alle telecamere) e degli ospiti. Penso cheun’esposizione su un canale tv giovane, target 14-24 anni, potrebbefar conoscere un lato meno modaiolo e più vero del rap italiano algrande pubblico”.

Qualè il mercato più interessante secondo te?

Seti riferisci al target, quello che dicevo prima: 14-24 anni. Il rap èuna musica molto legata alle emozioni che si vivono nella gioventù,quando hai bisogno di esprimere un disagio che è tipico di queglianni”.

Seisoddisfatto delle tue ultime produzioni?

Nonsono mai completamente soddisfatto, ogni volta che le riascolto dopoqualche mese trovo dei punti che avrei lavorato diversamente, mapenso sia un processo naturale per chi ha passione e vuole continuarea migliorarsi. Posso sicuramente dire che mi sento più bravo ora didue anni fa e questo mi stimola ancora di più”.

Qualisaranno i prossimi passi di Real Talk?

Siamoin fase di ridefinizione del format, non posso dire più di tanto maabbiamo qualche chicca in programma a breve e, se tutto andrà bene,qualcosa di più grosso più avanti”.

Cosatrai dalla tua lunga esperienza con Area Cronica, Blocco Recordz eDown With Bassi?

Questetre realtà, come altre, hanno la peculiarità di essere nate dallapassione di poche persone che hanno contagiato il resto del team e inseguito hanno avuto risonanza a livello nazionale: the next big thingnascerà dalla passione di due o tre ragazzini che ‘i grandi’sottovalutano. Ecco perché non mi piace mai sottovalutare nessuno esono sempre aperto alle nuove proposte”.

RealTalk fa scouting?

Siamoappassionati di rap e quindi cerchiamo sempre di trovare i nuovitalenti tramite i numerosi demo (ormai sono link YouTube oSoundCloud) che ci arrivano e tramite le nostre ricerche sul web esui social. Inoltre abbiamo lanciato dei contest per invitare iragazzi e le ragazze di tutta Italia a farci sentire le loro rimemigliori su nostre produzioni e alcuni si sono potuti esibire con noidavanti a 5 mila persone sullo stesso palco su cui suonavano GuePequeno, Izi, Rkomi e Ernia. In questo momento si stanno disputandole finali dell’ultimo contest ‘Book of Rhymes’”.