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Gabon, da Exogroove al G Beach e al Marecrudo

Storico imprenditore italiano nel settore dell’intrattenimento, della nightlife e della ristorazione, Gabon è l’ideatore di Exogroove, New York Bar e Salvation, già titolare di locali quali Cafè Atlantique Milano; attualmente è titolare del ristorante Marecrudo a Milano e della spiaggia G Beach a Gallipoli

Exogroove. Il fuoriorario. Per raccontarlo ci vorrebbero ore ed ore. Proviamo a riassumerlo in poche parole?
Di sicuro Exogroove è stato un autentico precursore degli eventi di musica elettronica in grado di radunare decine di migliaia di persone: un vero e proprio antesignano di quello che poi sarebbero stati i festival. Il primo Exogroove si è svolto nel 1989, lo stesso anno nel quale si è tenuta la prima Love Parade a Berlino; la Street Parade sarebbe arrivata nel 1992, i festival molto dopo.

Il segreto del successo di Exogroove?
La scoperta dell’acqua calda: unire i dj ed il pubblico della house e della progressive. Prima di Exogroove erano due autentiche sette contrapposte, divise da una fiera – talvolta non troppo fiera – rivalità. In un certo senso ho unito diavolo e acqua santa, e non stiamo a specificare chi fosse il diavolo e chi l’acqua santa; da allora un po’ tutti i locali hanno seguito questo trend, soprattutto quelli di certe dimensioni, dove poter dedicare la main room alla house e il privè alla techno. O viceversa.

Dopo Exogroove è arrivato il New York Bar. Dagli afterhour agli aftertea. Due format agli antipodi.
Exogroove si è svolto a San Paolo del Brasile, a Ibiza, in Gran Bretagna e in tante altre nazioni, arrivando a punte di 9mila presenze, dopo essere partiti da una base di 700. Dopo tanti anni la media dei partecipanti si era assestata sui 3mila: numeri anche allora importanti ma per me insoddisfacenti. Quindi meglio lasciare il… palcoscenico per una scelta propria, prima che sa una scelta degli altri; il mercato stava cambiando, non c’erano più quella magia e quell’energia che portavano il pubblico ad alzarsi all’alba per venire a ballare, era il momento invece di anticipare gli orari delle serate. Ecco l’idea del New York Bar, un after-tea che in quanto tale iniziava alle 5 del pomeriggio; approdato al Cafè Atlantique (locale che ho gestito per tantissimi anni) è diventato un dinner-show. Cena e poi la miglior house music, con Claudio Coccoluto e Joe T Vannelli a dividersi la consolle, due domeniche al mese.

Nel frattempo a Milano si è fatta strada la cucina fusion, mentre lei ha puntato sul classico con il ristorante Marecrudo.
Un classico rivisitato in chiave moderna, in una città dove di certo l’offerta di buon pesce non è mai mancata, in quanto a Milano si verifica lo smistamento all’ingrosso di tutto il miglior pesce del Mediterraneo. Con Marecrudo ho puntato sul classico e sul lusso, due fattori che non passano mai di moda, senza la velleità di creare realtà antiche, ma interpretandole in chiave moderna con rivisitazioni minimali: una scelta che è apprezzata adesso e lo sarà anche tra 10 o 20 anni. Tutto il resto è effimero e ve lo dice chi ha sempre avuto attività alquanto longeve: Exogroove sette anni, New York Bar 15, Cafè Atlantique 20 (12 sotto la mia gestione).

Come è nata invece l’idea del G Beach nel Salento? 
Dopo la crisi del 2007-2008, ho previsto il calo per non dire il tracollo delle discoteche e così ho iniziato a pensare a come diversificare le mie attività. Da vero appassionato di ristorazione, aperitivi e aggregazioni, ho effettuato una serie di analisi di mercato, un’attività che da anni abbino alle consulenze per marchi quali Foot Locker, Levi’s®, Red Bull, Vodka Artic, Lufthansa, Eastpak, Rally dei Faraoni, Volkswagen, Ac Nielsen, Mtv Europe e Mtv Italia, Fanta e Coca-Cola. Ho analizzato realtà quali Jesolo, Riccione, la Toscana, per poi approdare in Salento, convinto da subito che sarebbe esploso: sono stato lungimirante e fortunato nel dare vita a G Beach. Ho trasferito le mie esperienze e le mie passioni in un progetto che gode di un asset imbattibile: un mare unico come quello salentino, i cui colori variano dal turchese allo smeraldo.

Un’ultima domanda. Gabon non è presente sui social
Personalmente no, e non ci sarò mai. Siamo sui social con Marecrudo e G Beach. 

Anche Exogroove e New York Bar sono assenti (ultima domanda-bis).
Ci sono alcune pagine fan, ma niente di ufficiale. Ancora un po’ di pazienza e sveleremo alcune novità molto importanti in merito…

 

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